Pit Lane | Nuova Audi RS4: familiare ma non troppo!

Una storia nata 18 anni fa che ancora continua e si rinnova, ora per la quarta volta. Audi RS4 Avant diventa maggiorenne e riceve un cuore nuovo sotto al cofano. Forse è questo il cambiamento più importante di tutti, il passaggio dall’iconico V8 aspirato da 4.2L e 450 CV ad un più compatto V6 biturbo da 2.9L, ma con la stessa potenza: 450 CV. Stessa potenza? – direte – Che senso ha? Guardiamo la coppia! La nuova Audi RS4 Avant porta i Nm di coppia a quota 600, ben 170 Nm in più del propulsore che va a rimpiazzare; disponibili già da 1900 giri/min, garantiscono poi una spinta costante fino ai 5000 giri/min.

Ciò si traduce in uno 0-100 km/h in soli 4.1 secondi, sufficiente per spalmare il vostro corpo sul sedile e rimescolare tutti gli organi interni. Deboli di cuore avvertiti!

Come cambia la pelle della nuova RS4 Avant?

Fuori riconoscerete sicuramente i tratti di A4 ed S4. La definirei come una S4 Avant con qualche anno di palestra alle spalle: i risultati sono evidenti e ottimi! Le carreggiate sono allargate così come i passaruota (30mm), l’assetto è ribassato (7mm), le prese d’aria maggiorate e le linee muscolose; linee che sono semplici, tese, e contribuiscono ad affilare le unghie di quest’auto per famiglie superveloci. Al posteriore due grossi scarichi ovali suggeriscono che ci troviamo al cospetto di una RS, creatura di Audi Sport, pronta a ruggire e a mordere l’asfalto. Un ruggito non più cupo, ma dai toni alti e coinvolgenti. Insomma il rombo spinge ad andare sempre più forte, perché è nella parte alta del contagiri che canta meglio! Inserti di colore grigio sono standard per paraurti anteriore e posteriore, mentre inserti “gloss black” e “carbon” sono optional (a mio avviso irrinunciabili visto come riescono a rendere “cattivo” il look della vettura). Questa RS4 dà ampio spazio alle personalizzazioni, a partire dalla paletta dei colori disponibili per la carrozzeria che sono ben 18, a cui si sommano le infinite opzioni “Audi Exclusive”.  Cerchi esclusivi per RS4 ed RS5 completano la vista dei nuovi esterni (standard i cerchi da 19”, optional i 20”).

All’interno dell’abitacolo ritroviamo il classico look della A4, ma è nei dettagli che la RS4 fa la differenza! Il volante a tre razze, appiattito nella parte bassa, è rivestito in Alcantara e richiama il mondo delle corse, così come i sedili sportivi RS, sagomati alla perfezione. Anche l’ormai collaudato Audi Virtual Cockpit (optional) è presente, qua in una veste specifica per i modelli RS: oltre alle classiche funzionalità riporta informazioni aggiuntive, come potenza e coppia espresse dal propulsore istante per istante, forze G, pressione e temperatura degli pneumatici e un contagiri dinamico che vi suggerisce, in modalità dynamic, quando salire di marcia per ottenere la massima performance! Le finiture e gli assemblaggi come al solito sono di prima classe, e anche per il rivestimento della plancia è disponibile la fibra di carbonio (optional).

E sotto la pelle?

Il nuovo V6 2.9 TFSI biturbo può in un primo momento far storcere il naso agli appassionati, ma dopo averla provata non si può non cambiare idea! Questo propulsore canta che è un piacere, ed è accoppiato ad un ottimo cambio 8 marce tiptronic, tarato dai tecnici di Ingolstadt per assecondare il carattere sportivo della vettura. Difficilmente vi farà rimpiangere un doppia frizione! Disponibile a richiesta anche un differenziale sportivo per l’asse posteriore.

Di serie, immancabile, la trazione integrale quattro di Audi.

Il downsizing permette anche una riduzione dei consumi del 17% rispetto alla precedente generazione di RS4, permettendo un consumo medio di 11,3 km/L. Notevole se consideriamo la mole che il motore deve spostare: 1790 kg in ordine di marcia che, sebbene siano stati persi 80 kg con la cura dimagrante, sono indubbiamente tanti!

Audi si è dimostrata essere maestra nella categoria delle “super-wagon”, ma sarà in grado di tenere testa alle rivali?

 

Prezzo a partire da 87.900€

 

 

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About Stefano Colleoni

23 anni, studente di Ingegneria Meccanica con la passione per tutto ciò che ha delle ruote e un motore! View all posts by Stefano Colleoni →

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