Alpine A110 Prémière Edition, il mito sta tornando

La Renault-Alpine A110 entra di diritto nella “Hall of Fame” dei veicoli da poter ammirare almeno una volta nella vita. Leggera, veloce, scattante, agile, con una gloriosa storia di successi nei rallye alle spalle.
A distanza di 41 anni dalla sua cessata produzione, l’Alpine torna all’attacco portando in commercio la versione 2.0 della storica vettura .
Purtroppo, o per fortuna, i 1955 esemplari della Prémière Edition sono stati già tutti prenotati, in 5 giorni tramite un’app, versando un acconto rimborsabile, con un prezzo finale, optional inclusi, di 60.000 euro.

Alpine è una divisione tutta indipendente, con ingegneri e designers che lavoro in modo distaccato rispetto a “mamma” Renault , ma nonostante questo i risultati e i successi in questi anni non sono mai mancati, specie nelle competizioni con la vittoria nel WEC nella categoria LMP2 e la creazione di un campionato monomarca Alpine, è ben chiaro l’impegno e la serietà di questo “piccolo” Atelier .
Le linee della nuova Alpine A110, sapientemente pensate da Antony Villain, fanno del retrogusto classic-retrò la propria firma, con i doppi fari, ora full LED e il lunotto molto spiovente a richiamare chiaramente la sua antenata.

Il telaio è in alluminio per contenere il peso, che si ferma a soli 1080 kg (+23kg per gli optional della Prémière Edition) e una ripartizione ottimale dei pesi 44% all’anteriore e 56% al posteriore. Questa soluzione fa sì che l’auto sia divertente da guidare in qualsiasi situazione, cosa non scontata per essere una compatta sportiva.
Grazie alla struttura leggera e ai sedili Sabelt che pesano solo 13kg l’uno, il guidatore ha la sensazione di essere un tutt’uno con la macchina, un po’ come Avatar (vi ricordate?), facilitato anche dal sistema di sospensioni a doppio triangolo, davanti e dietro, che in parole povere permettono alla A110 di essere una pantera che agguanta le curve rimanendo incollata all’asfalto o un docile gattino quando si cerca il comfort.

La nuova Alpine A110 monta in posizione centrale un motore 1.8 4 cilindri in linea turbo sviluppato in collaborazione con Renault Sport, che dà un ruggito da 252 cv, che può essere “controllato” con le tre modalità di utilizzo : Normal, Sport, Track, che vanno a cambiare anche altri parametri come la sensibilità dello sterzo, l’innesco dei rapporti o il rumore degli scarichi. E’ l’unica vettura che non monta uno spoiler posteriore a poter raggiungere i 250 km/h, con uno 0-100 in 4.4 secondi.
La potenza non è tutto però, perché la nuova Alpine A110, monta un sistema frenante italiano, made in Brembo, che per la prima volta su un’auto stradale hanno il freno di stazionamento integrato. Un altro bel risparmio al capitolo bilancia.

Bella mossa Alpine e una pacca sulla spalla anche a Renault, che hanno realizzato quella che potrebbe essere una delle vetture rivelazione dell’anno. Giocando la carta nostalgia in un periodo in cui si respira aria “vintage” sempre di più, hanno fatto breccia nei cuori già conquistati degli appassionati più esperti (non si dice vecchi) e sicuramente hanno portato sul mercato una valida alternativa alle solite sportive compatte tedesche, con un accento sul piacere di guida.

Anche se la Prémière Edition è andata già esaurita, non c’è di che preoccuparsi. L’Alpine A110 sarà comunque acquistabile nei due Store Alpine a Roma e Milano.

Questo 2018 non è iniziato poi così male…

About Davide Lancini

Studente di Design con la passione ossessiva per le 4 ruote, in particolar modo per le giapponesi. View all posts by Davide Lancini →

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