Lamborghini Huracán Performante: dalla pista alla strada

Lamborghini ci ha abituato da qualche tempo a versioni ancora più estreme delle sue supercar. Basti pensare alla Aventador SuperVeloce o alla Gallardo Performante.
Dopo dieci anni e un record assoluto con 14.022 esemplari venduti, la Gallardo è stata sostituita dalla Huracán, che il 22 Giugno scorso è stata presentata nella sua versione più estrema: la Lamborghini Huracán Performante, che nel tempio della velocità del Nürburgring, dove ormai tutte le auto vengono testate, è diventata l’auto di serie più veloce completando un giro in 6’52″01”’.

Come ho scritto a margine della serata sui miei social, se penso a supercar, fin da bambino, penso a Lamborghini.
Appena la Huracán Performante è arrivata da Lamborghini Bergamo, non ho resistito e ho dovuto rivederla da vicino, trascorrendo più tempo con la vettura dei record, scattando qualche foto dei dettagli e osservando da vicino la tecnologia ALA.
La nuovissima Lamborghini Huracán Performante si presenta in Verde Mantis, con dettagli nero lucido, il tricolore sotto le porte, e gli spoiler anteriori e posteriori nel caratteristico materiale Forged Composites®, brevettato da Lamborghini.
Semplicemente splendida. La sera prima sul configuratore online me l’ero immaginata così.
La Lamborghini Huracán Perfromante nasce per ridefinire il concetto di vettura supersportiva. E’ basata sulla Huracán LP 610-4, rivista intervenendo su peso, chassis e soprattutto aerodinamica.

ALA – Aerodinamica Lamborghini Attiva
E’ l’innovazione più rilevante introdotta con la Lamborghini Huracán Performante. Tramite l’introduzione dell’Aerodinamica Lamborghini Attiva, gli spoiler anteriore e posteriori della nuova supercar della casa del toro, si adattano al tipo di guida e percorso. A seconda delle necessità viene variato il carico verticale, dando maggiore deportanza, che garantisce maggiore stabilità e velocità in curva, oppure diminuendo la resistenza aerodinamica, aiutando così accelerazione e velocità massima.
Il sistema è totalmente integrato nella vettura in termini di design, peso e prestazioni. Lo splitter frontale ospita l’attuatore del sistema ALA anteriore che movimenta i flap presenti sulla superficie superiore dello splitter stesso, ed è realizzato in carbonio forgiato. Il cofano posteriore è progettato intorno ai condotti di areazione dello spoiler posteriore e ai piloni di quest’ultimo. Una centralina (Lamborghini Piattaforma Inerziale) controlla tutti i sistemi elettronici della vettura in tempo reale e funziona in perfetta sintonia con il sistema ALA.

Lo spoiler anteriore, l’alettone posteriore, il cofano del vano motore, il paraurti posteriore e il diffusore aerodinamico sono costruiti in Forged Composites®. Un materiale composito sviluppato da Lamborghini insieme a un’azienda americana che ha fatto il suo debutto sulle hypercar a tiratura limitata come la Veneno o la Aventador J e la concept Sesto Elemento.
La Lamborghini Huracán Performante è la prima vettura prodotta in serie a portarlo al debutto.
Oltre ai dettagli esterni, lo ritroviamo anche all’interno con la struttura delle bocchette di areazione, dei sedili, le maniglie, gli enormi paddles dietro al volante, e il tunnel centrale.
Si tratta di una fibra di carbonio discontinua, in piccoli pezzi, non in fogli come era stato in precedenza, mischiata a resina. Il risultato è un nuovo materiale con proprietà tecniche di leggerezza, maggiore resistenza a fatica e danneggiamenti, cicli di stampaggio rapidi e flessibilità estetica, oltre che costruttiva.
Questo materiale ha consentito di risparmiare 40kg rispetto alla Huracán normale.

Motore e trasmissione
Il V10 aspirato Lamborghini non ha bisogno di presentazioni. Sulla Huracán Performante è stato ampiamente rivisito, diventando così il motore V10 aspirato con la più alta potenza specifica mai prodotto, con i suoi 640 cavalli (30 in più della Huracán da cui deriva).
Per ottenere questi risultati i tecnici Lamborghini hanno fatto tesoro di quanto appreso nel Motorsport, ottimizzando la fluodinamica, montando nuovi condotti di aspirazione e un nuovo impianto di scarico alleggerito. Tra l’altro la copertura del collettore del motore è color bronzo per richiamare quella dei modelli storici Lamborghini.
La trazione è integrale mentre il cambio è l’ottimo automatico doppia frizione a sette rapporti la cui velocità, insieme alla consistenza di sterzo e reattività di acceleratore e “comfort” degli ammortizzatori magnetoreologici (optional), può essere settata su tre programmi: Strada, Sport o Corsa, agendo su un selettore alla base della razza centrale del volante.
La velocità massima dichiarata è superiore ai 325 km/h, mentre lo 0-100 viene coperto in 2.9 secondi e lo 0-200 in 8.9 secondi. Prestazioni di riguardo anche grazie a un rapporto peso potenza di 2,15 kg/cv.

Le prestazioni della Lamborghini Huracán Performante sono superlative anche dal punto di vista della frenata e della gommatura, aspetti che troppo spesso passano in secondo piano, ma sono importantissimi, su tutte le vetture.
La Huracán Perfromante monta di serie un impianto frenante Brembo carboceramico con pinze monooblocco a sei pistoni all’anteriore e quattro al posteriore, e dischi ventilati e forati da 380mm, con spessore 38mm davanti e da 356mm, con spessore 32 mm, dietro.
La frenata da 100 km/h a zero avviene in soli 31 metri.
Le gomme invece sono Pirelli P Zero Corsa e sono montate su nuovi cerchi più leggeri di 20 pollici di diametro, 245/30 davanti e 305/30 dietro.

Interni
Gli interni della Huracán Performante sono decisamente estremi. I rivestimenti sono in Alcantara, con cuciture a contrasto nel colore della carrozzeria. Volante verticale, posizione di guida perfetta, cruscotto virtuale strepitoso e sedili che…beh…direi sono quasi cemento, ma si sposano perfettamente con la filosofia della vettura.
La consolle è affollata di tasti e i comandi degli indicatori di direzione e dei tergi sono sulle razze, mentre quelli per la visualizzazione del cruscotto digitale sono all’interno della razza stessa.

Il prezzo?
E’ come il nome di questa versione, Performante.
Lo so, ma in perfetta filosofia Lamborghini nella quale mi calerei ogni giorno, non lo dico.
La si configura online, si prende un appuntamento con Lamborghini Bergamo, o Milano, si organizza un giro di prova e poi si valutano gli optional, che sono pochi (i sensori di parcheggio si pagano), e poi si studia il programma di personalizzazione Ad Personam.
Io la prenderei esattamente come quella esposta in Lamborghini Bergamo. Cambierei il colore delle pinze, rosse, e il disegno dei cerchi, optando per i Mimas nero lucido.

Quando Lamborghini presentò la Huracán utilizzò lo slogan “Instinctive Technology”. Per la Performante ha usato “Racing Technology“.
Le auto di Sant’Agata Bolognese restano un sogno su strada a quattro ruote. Quello che nella mia mente è una supercar che si rispetti.
Un sogno, quello di prendere il toro per…..il volante, che al momento non ho ancora realizzato, ma visto tutto quello che ho raggiunto in questi due anni, partendo da zero e facendo tutto da solo, con un po’ di sana follia e voce fuori dal coro – come Ferruccio Lamborghini – prima o poi magari realizzerò!

 

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