Salone di Ginevra 2018 | Svizzero? No, Novità! – part 1

Nonostante le condizioni meteorologiche di queste ultime settimane mi abbiano illuso di essermi risvegliato a dicembre, in realtà ci troviamo a marzo e me ne sono reso conto grazie ad uno degli eventi che ogni appassionato di motori attende fin da gennaio sfregandosi le mani cercando di mantenere un’impazienza puerile : il Salone di Ginevra
Quest’anno in particolare sapevamo che le novità e le esclusive portare alla kermesse svizzera avrebbero fatto gola a chiunque e avrebbero saziato ogni famelico gusto.
Oltre alle varie hypercar, come la Apollo “Intensa Emozione“(già svelata l’anno scorso), il salone d’oltralpe ha fatto vedere la luce a ghiotte news di cui vale la pena spendere due parole.
Il nostro pool di scienziati e spie ha passato notti insonni per scremare la lunga lista di novità, quindi vi portiamo quelle che secondo noi sono le più interessanti e da tenere d’occhio.
Mettetevi comodi, raccoglietevi in un religioso silenzio e partiamo con quelle più prestanti, elettriche e non.

ITALDESIGN ZEROUNO DUERTA
L’atelier italiano che già l’anno scorso ci aveva colpito con la ZEROUNO, ritorna col botto quest’anno con una variante convertibile ( Targa per i più pignoli) realizzata in soli 5 esemplari. Motore dieci cilindri di derivazione Audi che con i suoi 610 CV spinge una carrozzeria fatta interamente in fibra di carbonio portandola a raggiungere i 320 km/h, grazie anche all’essenziale collaboratore con un campione della 24 ore di LeMans (3 volte vincitore) ovvero Dindo Capello.

TOYOTA SUPRA – GAZOO
L’icona giapponese che ha seminato appassionati ovunque negli anni grazie ai videogiochi, film e soprattutto al mitico motore 2JZ, è tornata. Quando Toyota si è lasciata scappare che il nome storico sarebbe ritornato, un gran numero di fan si è trasformato in quattordicenni urlanti nei concerti. Ebbene, nonostante la versione definitiva arriverà solo in occasione del salone di Tokyo (scelta ovvia e sensata), quei mattacchioni giapponesi han deciso di farci assaggiare come sarà la nuova Supra, presentando a Ginevra la sorella pistaiola e pompata. La versione Racing presentata è ancora un concept, ma se le linee della stradale son quelle, io un pensierino ce lo farei.
I rumors sostengono che sarà stretta cugina della BMW Z4 di cui condividerà moltissime parti meccaniche.
Probabilmente non sarà sotto stretto marchio Toyota, bensì sotto Gazoo, nonchè reparto estremo della casa del Sol Levante (un po’ come M sport per la casa bavarese).

FERRARI 488 “PISTA”- PORSCHE 911 GT3 RS  LE RIVALI
A colpi di versioni hardcore, anche i colossi dell’automobilismo supersportivo si “sfidano” nella cornice dell’evento svizzero, presentando due nuovi allestimenti per dei modelli che già sono spinti di loro.
La 488 PISTA è il gioiello di Maranello nonché la V8 stradale più potente della storia della Ferrari.
Dopo aver fatto un po’ di esercizi in palestra, ha perso 90 Kg rispetto alla GTB arrivando a pesare 1280 Kg (a secco) che grazie al poderoso V8 da SETTECENTOVENTI cavalli, le fa bruciare lo 0-100 in 2.85 secondi!!!
La velocità, iperspaziale, e superiore ai 340 km/h (probabilmente nessuno sano di mente ha provato a farla andare più forte). L’incremento delle prestazioni da capogiro, è stato possibile anche grazie all’introduzione di nuove bielle in titanio che combinati a vano motore e volano snelliti notevolmente.

Così come i tecnici di Maranello , anche gli scienziati pazzi della Porsche hanno deciso di far assumere una massiccia dose di proteine ad una già poco sobria 911 GT3 , e meno male aggiungerei io, altrimenti non avremmo avuto la neonata 911 GT3 RS, che solo a pronunciare mi fa venire la pelle d’oca.
520 CV che arrivano dritti dritti da un 4.0 sei cilindri boxer, fanno sì che essa sia una spaventosa belva pistaiola con motore aspirato! Aiutata dall’asse posteriore sterzante e dal costante utilizzo di novità derivate dall’esperienza nelle competizioni, è sicuramente una delle regine dello show ed entra di diritto nella lista delle auto da guidare prima di morire che ognuno di noi ha.

RIMAC C TWO
Questa INCREDIBILE creazione potrebbe essere riassunta nella frase ” andare a 400 km/h in silenzio”.
Come la sua antenata, anche la Two è completamente elettrica, ed è sicuramente questo , oltre alle linee sensuali , che colpisce più di tutto.
Nonostante non si sappia ancora il prezzo sul mercato, si parla comunque di una vettura con prestazioni degne di Nobel alla velocità.
Nonostante la massa sia cospicua ( quasi 2000 Kg), la Rimac ha pensato bene di far spingere questo peso da batterie da 120 Kw raffreddate a liquido che sviluppano la bellezza di 1914 Cv e 2300 Nm di coppia!
L’autonomia è di 650 km, ma è possibile in 30 minuti recuperare quasi l’80% della carica. C’è anche un po’ di italia in questo gioiello, con l’impianto frenante Brembo concepito apposta per la Rimac.
Hanno accennato che Two sia equipaggiata da un sistema di guida autonoma, (caso mai uno si stancasse dei 2000 cavalli sotto il sedere ) infatti la vettura è dotata di 8 telecamere e diversi radar e sensori che danno il massimo della sicurezza alla guida.

JAGUAR I-PACE
Finalmente è arrivato anche il SUV elettrico della casa inglese ed è già ordinabile a partire da circa 80 mila euro! Il suv a emissioni zero è spinto da motori elettrici per un totale di 400 Cv e una coppia massima di 696 Nm con erogazione immediata, qualità che solo i veicoli a batteria possono avere. Lo spunto da 0-100 km/h è di 4,8 secondi. La batteria, agli ioni di litio,ha un’autonomia di 480 km.
Caratteristica che personalmente mi ha colpito molto è il suo design che è progettato per sfruttare al meglio il potenziale dell’alimentazione elettrica. La griglia che ricorda F-PAce ed E-Pace, è qui adatta per incanalare il flusso d’aria. Con questo modello, debutta la tecnologia di illuminazione Matrix interamente a Led I-Pace è mossa da due motori elettrici sincroni, progettati in house, montati su entrambi gli assi consentendo di avere una trazione integrale, una potenza di 400 cavalli I tempi di ricarica sono di 45 minuti per l’80% con corrente continua da 100 kW e di circa 10 ore con il wall box domestico da 7 kW . Debutta anche Amazon Alexa Skill, il sistemache permette ai proprietari di richiedere ad Alexa informazioni presenti nell’app Jaguar InControl Remote che consente di pre-condizionare la batteria e la temperatura dell’abitacolo prima di mettersi in marcia.

POLESTAR 1
Il primo concreto progetto realizzato dal marchio di riferimento per le alte prestazioni del gruppo Volvo-Geely, risulta sicuramente un’offerta alettante grazie ai suoi 600 cavalli prodotti dal motore ibrido.
Di presentazione in presentazione, diventa man mano un piccola regina degli show, raccogliendo consensi in ogni kermesse allargando il mercato di altri 12 Paesi tra cui l’Italia.
Segue certamente le linee della già elegante Volvo S90, ma con una coppia di quasi 1000 Nm e un’autonomia di 150 km se spinta solo dal motore elettrico è sicuramente la più versatile della categoria.
Nonostante si stiano ancora raccogliendo gli ordini, i capi dei piani alti stimano una produzioni di 500 unità annuali, non male per un marchio nato da poco.
L’estetica è sensuale, elegante e fine, per un design molto nordico che scaccia il cliché della freddezza ed apatia regalandoci qualcosa di più che un prodotto, bensì una rinascita.
Good Job Volvo.

Queste sono solo alcune delle novità portate al Salone di Ginevra, dove sicuramente il tema della propulsione elettrica ed ibrida è stato molto ricorrente, anche tra le supercar.
Vecchia e nuova scuola nel valzer della seduzione, dell’emozione e della tecnologia con un fine comune: lasciare un piccolo segno in ciascuno di noi.

Voi quale preferite tra quelle nella lista?
Fatecelo sapere e domani vi diciamo le nostre preferite tra le generaliste!

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

About Davide Lancini

Studente di Design con la passione ossessiva per le 4 ruote, in particolar modo per le giapponesi. View all posts by Davide Lancini →

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *