DS 3 CROSSBACK | Quando ideale e reale si incontrano

Forse non tutti sanno che DS ha guadagnato l’autonomia da Citroen ormai da diverso tempo, e ciò può essere considerato sia un dettaglio di poco conto, che un dettaglio fondamentale: il linguaggio di stile ha subìto dei profondi cambiamenti, a partire da DS 7 Crossback, la crossover “glamour” e ipertecnologica Made in France. DS può essere considerato, ed è a tutti gli effetti, il marchio di lusso della casa del Double Chevron. Veniamo a noi! Al salone internazionale dell’automobile di Parigi, il pubblico può per la prima volta toccare con mano la nuova DS 3 Crossback, una baby suv da città che fa di stile e unicità i suoi cavalli di battaglia. L’attenzione al dettaglio estetico è maniacale, e chiari sono i rimandi alla “sorellina” a tre porte e dall’anima più sportiva (DS 3) ma non ridondanti. I designer infatti hanno voluto mantenere la famosa “Shark fin” che ha caratterizzato lo stile della compatta di casa DS, una vera e propria pinna di squalo che sale dalla linea di cintura delle fiancate e contrasta, grazie anche a giochi di colore, le parti superiore e inferiore del veicolo.

Diciamocela tutta, questa nuova DS 3 Crossback sembra davvero una concept car messa in produzione! Ha quel qualcosa di strano, futuristico, raffinato, che non ci si aspetterebbe di trovare in una vettura prodotta in grandi volumi. Segue poi il trend degli ultimi anni, che vede suv, crossover e tutte le loro declinazioni dominare il mercato: questa tipologia di automobili pare essere diventata una sorta di status symbol, privilegiando l’apparenza alla sostanza. Bisogna però spezzare una lancia a favore di questo nuovo movimento: il comfort. E qua DS potrebbe non essere seconda a nessuno! Conosciamo bene ergonomia, praticità, comodità degli interni delle auto francesi, e abbiamo provato in prima persona i sedili di DS 3 e DS 7 Crossback… Ebbene, se volete essere abbracciati e coccolati durante i vostri viaggi, DS è il marchio che fa per voi! Un particolare che abbiamo apprezzato è la scelta di scorporare dai comandi touch alcune funzioni della climatizzazione, quelle più utili e necessarie (ricircolo aria, sbrinamento, spegnimento): va bene la tecnologia, ma i comandi del clima devono essere un universo a parte, altrimenti si finisce col distogliere lo sguardo per troppo tempo dalla strada.

Motori

Oltre ai consolidati e pluripremiati motori benzina PureTech Euro 6.3, nelle declinazioni da 100, 130 e 155 CV, e ai Diesel BlueHDi Euro 6.2 da 100 e 130 CV, abbinabili al cambio automatico EAT8 a 8 rapporti, debutterà nella seconda metà del 2019 la DS 3 CROSSBACK E-TENSE, una versione 100% elettrica che promette più di 300 km di autonomia nel nuovo ciclo di test WLTP e soprattutto una ricarica rapida capace di portare le batterie (da 50 kWh) all’80% in 30 minuti (con le colonnine da 100 kW). Se invece non avrete fretta, 5 ore saranno sufficienti con la presa di corrente di casa vostra. Le prestazioni restano comunque di tutto rispetto, con 136 CV e 260 Nm, molti di più di quanti effettivamente vi possano servire nell’uso urbano.

Tecnologia

Tantissime le novità tecnologiche per un’auto appartenente a questo segmento, a partire dalle maniglie a scomparsa. “Inutili” direte voi, ma sono i dettagli a fare la differenza! Poi ci sono i nuovi fari DS MATRIX LED VISION, che permettono di illuminare il manto stradale sempre al massimo delle possibilità, con il fascio luminoso capace di avvolgere gli altri veicoli senza mai abbagliarli. DS CONNECTED PILOT è invece il nome del sistema di assistenza alla guida, introdotto già su DS 7 CROSSBACK, capace di regolare velocità del veicolo, distanza dalle vetture precedenti e angolo di sterzo per mantenersi in carreggiata. Utilissimo nei lunghi viaggi o nelle situazioni di traffico intenso. DS PARK PILOT, come suggerisce il nome, si occupa di parcheggiare autonomamente la DS 3 CROSSBACK, quando le condizioni lo permettono, senza alcun bisogno di agire su sterzo o pedali da parte del conducente.

L’Active Safety Brake salvaguarda la sicurezza del conducente e dei pedoni sia di giorno che di notte, per velocità comprese tra i 5 e i 140 km/h, arrivando ad agire sui freni per fermare o rallentare il più possibile il veicolo.

Interni

Prima abbiamo parlato di tecnologia. Ebbene, non possiamo parlare dell’abitacolo senza sfociare nuovamente in tale capitolo! Oltre al look moderno e inedito, la tecnologia è l’elemento che spicca più di tutti quando ci si cala all’interno di DS 3 CROSSBACK, forse per i numerosi schermi che circondano il posto di guida! Sono tre. Si parte dal grande display centrale ad alta definizione da 10,3” adibito a controllo di tutti i sistemi della vettura, passando per la strumentazione digitale del cruscotto, con 5 possibilità di personalizzazione, e finendo con l’head-up display, purtroppo non proiettato nel parabrezza ma su un supporto trasparente in linea con gli occhi del guidatore. Cercate informazioni mentre siete al volante? Beh, come avrete intuìto, ce ne sono a bizzeffe! Molto bello il design del tunnel centrale, immersivo e raffinato; integra molto bene la leva del selettore del cambio automatico (nel caso lo scegliate).

“Traendo il dado” da tutto ciò, viene da dire che la nuova DS 3 CROSSBACK è un’auto a tutto tondo che cerca di abbracciare un bacino di consumatori il più ampio possibile, con un tocco di stile e raffinatezza invidiabili per una vettura del suo segmento. E ormai, siamo immersi nell’alba delle baby suv, destinate a rimpiazzare il vecchio concetto di citycar che conoscevamo.

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About Stefano Colleoni

23 anni, studente di Ingegneria Meccanica con la passione per tutto ciò che ha delle ruote e un motore! View all posts by Stefano Colleoni →

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