SABINE SCHMITZ | La più veloce del Ring

Siamo ormai alla fine del 2018, i giorni si fanno più freddi, corti e bui.
Arriva Natale, la corsa ai regali, i pranzi con i parenti che vedi 2 volte l’anno, le domande “ ma la fidanzatina quest’anno?” e la domandona da 1 milione di € “raga cosa si combina a capodanno?
I social sono intasati di foto dei nostalgici dell’estate che lamentandosi del freddo pungente ti rendono più acido di Sgarbi.
Anche per noi appassionati di motori arriva il momento di tirar le somme, sulle novità di quest’anno, sui risultati in F1 & Co, e sulle succulenti proposte dei marchi automobilistici che usciranno l’anno venturo.

Siamo ormai alla fine del 2018 e nonostante l’evoluzione tecnologica e automobilistica abbia fatto passi da gigante, non è stata accompagnata da una pari evoluzione dell’uomo.
Di recente l’incidente della giovane pilota di F3 Sophia Floersch ha avuto un certo rilievo mediatico per la spettacolare quanto spaventosa dinamica del crash.
Tuttavia non ho potuto fare a meno, da malfidente della società quale sono, di notare come anche nel motorsport, anche nel 2018, l’ignoranza, i luoghi comuni e un sessismo non da nulla abbiano fatto sì che la ragazza abbia indirettamente (e chissà forse anche direttamente) subito i pregiudizi di cliché obsoleti quanto primitivi : “eh fanno guidare le donne per forza si ammazzano” o anche “eh donna al volante pericolo costante”e il peggio con “il loro posto è in cucina mica in pista”.

Sophia Floersch nel grave incidente di Macau in F3

Noi di Motor’s Anatomy prendiamo le distanze da questi commenti in quanto siamo riusciti a fare lo step evoluzionistico tale per cui non siamo più primati che hanno appena scoperto il fuoco, e per questo vogliamo , voglio, raccontarvi di uno dei miei punti di riferimento nell’ambito dei motori, che guarda a caso è una donna : Sabine Schmitz conosciuta come l’asso del Nurburgring, lo storico circuito tedesco che impegna e fa lo sgambetto anche a piloti professionisti.

Sabine inizia a girare sullo storico tracciato con l’auto di famiglia insieme alle sorelle, con le quali entra nel mondo delle competizioni. Solo lei però è vincente e si porta a casa per ben 2 , DUE, D U E ANNI di fila la vittoria nella 24 ore del Nurburgring diventando la prima donna a salire sul gradino più alto del podio, nel 1996 e nel 1997 correndo per la BMW.
Nel 2008 arriva 3°, nel 2011 arriva nona con la Porsche e nel 2012 arriva sesta con il medesimo team.
E famosa anche per essere comparsa diverse volte nella celebre trasmissione “Top Gear” e si dice che abbia indossato i panni di Stig (pilota misterioso e formidabile simbolo della trasmissione).
Non solo si è accaparrata un doppio oro in una delle competizioni più temute , pericolose e ambite, ma è anche la pilota più veloce del servizio “Taxi Ring”, dove qualsiasi persona può salire a bordo di una BMW M5 fatta schizzare tra le improponibili curve del circuito tedesco.
Inutile dire che la gente faccia la fila per avere la possibilità di essere passeggero di Sabine.

Sabine Schmitz e la sua Porsche

Una domanda frequente che mi sento porre è “Come mai non ci sono donne in che corrono in F1?”
La risposta è, a mio avviso, semplice.
Premetto che ovviamente non avendo la sfera di cristallo non possiamo rispondere con assoluta precisione, ma possiamo chiarire qualche dubbio cercando di essere poco dispersivi.
In genere sono in percentuale maggiore i maschi a seguire il motorsport (non che tutti ci capiscano qualcosa sia chiaro) quindi c’è già una disparità di “fanbase”. In secondo luogo, anche a livello sportivo le donne interessate e appassionate sono di meno, ci sono, son forti ma son di meno.
Purtroppo la società è ancora prettamente maschilista e piena di preconcetti secondo cui la donna è fisicamente più debole e quindi poco adatta a sopportare le sollecitazioni elevate di una guida , sterrata, o su pista.
Qualcosa non quadra però, come ha fatto allora Sabine, una donna, a vincere per due volte di fila una 24 ore nel circuito più impegnativo di sempre? Coincidenze?

Sabine e la BMW M5 del servizio Taxi Ring del Nurburgring
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About Davide Lancini

Studente di Design con la passione ossessiva per le 4 ruote, in particolar modo per le giapponesi. View all posts by Davide Lancini →

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