Seat Tarraco | Viaggio in 7? Si può!

La risposta è sempre la stessa: Seat Tarraco! Come? Non ho fatto nessuna domanda? Rimedio subito!

  • Siete una famiglia a cui piace viaggiare in comodità?
  • Necessitate di una notevole capacità di carico?
  • Vi capita di essere in 6/7 e non sapere come fare a spostarvi?

Ecco fatto! La nuova Seat Tarraco si è rivelata una piacevole sorpresa all’interno del suo orticello: un’auto per famiglie che cercano comfort e “sportività” in un unico pacchetto. Ho partecipato alla serata di presentazione dove, oltre al “display” statico della vettura a seguito del suo reveal, era anche possibile effettuare un test drive per saggiarne le doti dinamiche in un percorso abbastanza vario, mirato a simulare diverse situazioni di vita quotidiana su strada.

Per questa volta voglio ribaltare l’ordine della recensione, andando subito a svelare il prezzo della nuova Tarraco: si parte da 29.975€ (chiavi in mano, IVA inclusa). Siamo quindi nella media delle auto della categoria, anzi forse leggermente sotto, e questo dato credo sia importante come chiave di lettura di tutta la recensione. Il motivo è semplicissimo: la nuova Seat Tarraco ha moltissimo da offrire, se paragonato a ciò che bisogna spendere per averla. Vi basti pensare che Seat ha tenuto molto conto delle opinioni del pubblico e alle sue esigenze nella progettazione di questo SUV per famiglie: il nome stesso è stato scelto da più di 140.000 appassionati, invitati a votare per la propria denominazione preferita. Lo spirito della Tarraco deriva così dalla città spagnola di Tarragona, ricca di storia ma molto dinamica e intraprendente.

Gli esterni

Seat ha lanciato la Tarraco come proprio modello di punta, e in quanto tale si fa portabandiera della nuova direzione in cui lo stile della casa iberica si muoverà nei prossimi anni. Si nota il tentativo orgoglioso di reclamare un’identità, deviando quel tanto che basta dagli altri marchi del gruppo Volkswagen, anche se rimane qualche inevitabile tratto somatico figlio della città in cui la Tarraco viene prodotta: Wolfsburg (Germania). Sono ormai ben note le tecniche di lavorazione dei pannelli della carrozzeria adottati su tutti i marchi del gruppo VW, tecniche che permettono ai designer di giocare molto con nervature e solchi pronunciati, i quali vanno a creare giochi di luce capaci di snellire la mole del più mastodontico dei SUV. Ho inviato alcuni scatti della serata ad amici, e tutti hanno sottostimato le dimensioni della Tarraco! A quanto pare, missione compiuta! Queste sensazioni di “leggerezza” si trasmettono alla guida, ma ne parleremo più avanti.

Il frontale si presenta imponente, il cofano motore, solcato da due nervature, si slancia in avanti, dove troviamo i nuovi fari Full LED e la calandra esagonale posta quasi in verticale in parallelo a tutto il muso. A me ricorda abbastanza la Peugeot 5008 come impostazione, sebbene la Tarraco sia nel complesso più snella e filante; sembra un SUV/monovolume travestito da Tiguan! Ampio spazio alle superfici vetrate che, se abbinate al tetto panoramico in vetro (optional da 1.120€), inondano di luce l’intero abitacolo favorendo la visibilità, volendo ulteriormente migliorata dalle telecamere a 360° con Top View Camera (560€ spesi benissimo).

Il posteriore raccorda perfettamente le linee che corrono lungo tutta la vettura e presenta un ampio portellone per accedere al bagagliaio (760 litri!) dove trovano spazio il sesto e settimo posto (su richiesta, 815€). Nuovi sono anche i fari posteriori a tecnica LED, con indicatori di direzione dinamici.

Gli interni

Il cruscotto si presenta completamente rinnovato. Appena saliti a bordo, le prime cose che noterete saranno l’ampio schermo centrale del sistema di intrattenimento di bordo, e il quadro strumenti digitale “Virtual Cockpit”, marchio di fabbrica delle vetture del gruppo VW. Selleria e assemblaggi hanno la qualità delle tedesche premium e fanno sorgere qualche dubbio sui prezzi esorbitanti di altri marchi del gruppo.

Sedendo al posto del guidatore ci si sente ben sostenuti e avvolti; la posizione di guida è rialzata, ma non si nota troppo tra le curve poiché il comparto sospensivo dell’auto riesce bene a smorzare beccheggi/rollii potenzialmente fastidiosi per gli occupanti. Bella l’unità del climatizzatore automatico bi-zona con tasti e manopole fisici, personalmente trovo molto fastidiose le unità comandate tramite touchscreen, perciò ben fatto Seat! Il volante poi si impugna bene e dà quella tipica sensazione piacevole di controllo e di importanza che non si possono spiegare ma solo provare.

Dietro solo il terzo e il quarto posto sono sagomati, mentre il quinto, pur non essendolo, è in grado di accogliere senza problemi un adulto data l’abbondanza di spazio per i piedi nonostante la presenza del tunnel centrale (presenza della trazione integrale 4Drive abbinata ad alcune motorizzazioni). A richiesta, nel bagagliaio possono trovare posto il sesto e il settimo passeggero con due sedili a scomparsa.

Motorizzazioni

La nuova Seat Tarraco è disponibile con propulsori benzina e diesel in tre diverse versioni: STYLE, BUSINESS, XCELLENCE.

La versione STYLE è proposta con un motore benzina 1.5 TSI da 150 CV a partire da 29.975,00€ e con due diesel entrambi 2.0 TDI da 150 CV ma uno con cambio manuale e trazione anteriore (33.065,00€) e l’altro con cambio DSG a 7 rapporti e la trazione integrale 4Drive (37.465,00€). Per gli equipaggiamenti di serie potrei scrivere un poema, ma vi basti sapere che ne fanno parte il SEAT Virtual Cockpit, i cerchi in lega da 17”, gli indicatori di direzione posteriore dinamici, il clima a 3 zone, i SEAT Full LED, il Front Assist con sistema di rilevamento pedoni e ciclisti, e per finire il Lane Assist. Ma la lista è lunga più del triplo di così!

STYLE

La versione BUSINESS riutilizza le stesse unità motrici della STYLE e i prezzi di partenza salgono rispettivamente a 31.675,00€, 34.765,00€ e 39.165,00€. Vi chiederete il motivo di questo rialzo: la già ricchissima dotazione di serie si amplia con 4 pacchetti aggiuntivi. Sistema di Navigazione Standard 8”, Cerchi in lega “Performance” da 18”, Light & Style Pack (Vetri posteriori oscurati, cornici dei finestrini cromate, ambient light di colore bianco) e Safe Driving Pack (Adaptive cruise control, Blind spot detection, Exit assist, Pre-crash assist, Rollover assist, Light assist).

BUSINESS

Se non siete ancora soddisfatti di ciò che avete letto finora, per voi c’è la versione XCELLENCE che introduce una serie di accessori che la collocano al top della gamma: Cerchi in lega da 19”, Cromature per i mancorrenti al tetto e le cornici dei finestrini, Portellone del bagagliaio elettrico con apertura “handsfree”, Videocamera posteriore, accesso al veicolo senza chiave, Sedili design in tessuto e Alcantara, Park assist, battitacco in alluminio illuminati, sterzo progressivo, SEAT Drive profile con selettore delle modalità di guida. Questa versione porta con sé anche motori più potenti: restano le tre combinazioni precedenti i cui prezzi crescono rispettivamente a 34.325,00€, 36.865,00€ e 41.265,00€ ma in aggiunta sono disponibili un 2.0 TSI benzina da 190 CV con trazione integrale 4Drive e cambio automatico DSG (40.375,00€) e un 2.0 TDI diesel da 190 CV anch’esso 4Drive DSG (42.975,00€).

XCELLENCE

Penso sia facile rendersi conto di quanto la nuova Seat Tarraco possa andare incontro alle esigenze di un pubblico molto ampio, risultando sia abbordabile che esclusiva a seconda della volontà e delle possibilità dell’acquirente!

Tirando le somme…

…Se siete quel tipo di persone che badano al sodo e per le quali l’automobile deve essere uno “strumento” affidabile, versatile, ma anche ricercato e confortevole, la nuova Tarraco è l’auto che fa per voi. E il rapporto qualità/prezzo è da applausi perché in un certo senso va soprattutto contro allo stesso gruppo Volkswagen! Come contro, che per alcuni è un pro, si viaggia in anonimità; sebbene Seat ci abbia provato la Tarraco non trasuda troppa sportività, ma d’altronde questa è la linea guida di molte auto lanciate negli ultimi anni e non tutte sono riuscite nell’intento. Il mio consiglio, come al solito, è quello di provarla!

Io ho potuto farlo, e ammetto che mi ha dato sensazioni piacevoli nonostante l’asfalto fosse bagnato per la pioggia caduta da poco (merito dell’ottima trazione integrale 4Drive): lo sterzo mi è parso discretamente sincero nel fornire controllo sull’avantreno, non avevo problemi a sapere istante per istante dove fossero le ruote anteriori nonostante la mole della Tarraco. Niente a che vedere con lo sterzo dell’Alfa Romeo Giulia, intendiamoci, ma fa il suo dovere! I fari full LED ormai sono un must sia per via della sicurezza (illuminano molto bene tutto ciò che precede il veicolo per diverse centinaia di metri) che per via dell’estetica. Nelle manovre di parcheggio poi le telecamere a 360° con vista dall’alto simulata facilitano ogni tipo di manovra ma attenzione a non distrarsi troppo guardando solo lo schermo! Il cambio DSG a 7 rapporti ormai non ha più bisogno di presentazioni, preciso ed impercettibile fa il suo dovere senza chiedere onorificenze… Ecco, forse io per gusto personale preferirei una taratura più sportiva di cambio e acceleratore, ma capisco che questo genere di auto si sposi bene con ritmi “ovattati”. Dopo un viaggio lungo li ringrazierete! Perché se non fosse ancora chiaro, questa è un’automobile creata per macinare chilometri nel totale confort… e non per andare in centro paese!

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About Stefano Colleoni

23 anni, studente di Ingegneria Meccanica con la passione per tutto ciò che ha delle ruote e un motore! View all posts by Stefano Colleoni →

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