Ferrari Roma | Il cavallino sfila nella Capitale

Ferrari Roma. Due nomi che accostati apparentemente possono significare poco… fino ad ora! La casa di Maranello stupisce tutti entrando a far parte di un “nuovo” segmento denominato coupé 2+, per intenderci un segmento dedicato alle due posti con divanetto posteriore sagomato in cui ci possono stare a dir tanto due bambini, certamente non due adulti. Il nome, Ferrari Roma, è un tributo agli anni ’50-’60 della capitale italiana, anni di leggerezza e piacere di vivere; lo slogan con il quale la casa del cavallino rampante ha lanciato la sua nuova vettura è “la Nuova Dolce Vita” e la vettura stessa aspira ad essere un simbolo di uno stile di vita sì leggero, ma elegante. Eleganza credo sia la prima parola che mi è venuta in mente quando ho visto la Ferrari Roma, un’eleganza che si era persa da tempo e che riporta al passato, intrecciandolo però con il futuro. La Roma prende spunto da numerose vetture, personalmente vedo accenni di Scaglietti nel frontale, di 599 nel posteriore, di Sergio nel muso basso e tagliente, delle nuove Monza SP1 e SP2 nella firma luminosa dei fari e chissà quanti altri restano ancora da notare.

I designer Ferrari, guidati da Flavio Manzoni, si sono apertamente ispirati alla 250 GT 2+2 e alla 250 GT Berlinetta, due tra le auto più belle ed eleganti di tutti i tempi. Ennesima dimostrazione che per migliorare il futuro bisogna imparare dal passato! Una chicca che le due progenitrici non avevano? Perfettamente integrata con il lunotto posteriore c’è un’ala mobile che si regola elettronicamente su tre posizioni a seconda di velocità e necessità di carico aerodinamico.

250 GT 2+2
250 GT Berlinetta

Se la pelle è completamente inedita, non si può dire lo stesso del cuore pulsante, anche se in questo caso non è per niente un difetto: si tratta del pluripremiato 3.9L V8 biturbo già presente sotto al cofano di altre vetture del marchio, sulla Ferrari Roma portato a ben 620 CV e 760 Nm. Con un peso (a secco) di 1472 kg, il propulsore riesce a spingerne la mole fino a 100 km/h in 3,4 secondi, e fino a 200 in 9,3 secondi. La velocità massima dichiarata è da supercar, oltre i 320 km/h. Il rapporto peso/potenza è di 2,37 kg/CV! Anche il cambio è di nuova concezione, si tratta di un doppia frizione a 8 rapporti di derivazione SF90 Stradale. Se si pensa che la Ferrari Roma è stata concepita come “Ferrari entry level”, e che il prezzo di partenza dovrebbe aggirarsi intorno ai 200.000€, non è difficile restare stupiti.

Che dire degli interni? Io li definirei “avvolgenti”. Si è scelto di dare importanza non solo al guidatore, ma anche al passeggero, con una plancia divisa in due zone molto evidenti, ciascuna delle quali abbraccia chi sta seduto dandogli l’impressione di avere tutto sotto controllo. Dietro al volante trova posto un nuovissimo display ad alta definizione da 16”, completamente personalizzato per mantenere il classico contagiri centrale nonostante il passaggio da analogico a digitale. Il selettore di marcia sul tunnel centrale ha una conformazione molto particolare, per simulare un “vecchio” cambio ad H: bellissimo!

Nella parte frontale poi è stato alloggiato un nuovo schermo da 8,4” che gestisce il sistema di intrattenimento di bordo e la climatizzazione. A completare la parure di schermi va la nuova versione del passenger display, posizionato di fronte al sedile di chi si trova di fianco al conducente e volto a fornire informazioni sulla guida anche a chi dovrebbe rilassarsi. Il volante stesso è stato aggiornato, tutti i comandi ora sono “touch”, compreso lo START/STOP per avviare il motore, dettaglio che io avrei lasciato con un pulsante fisico che sarà “old school”, ma darà sempre più soddisfazione!

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About Stefano Colleoni

23 anni, studente di Ingegneria Meccanica con la passione per tutto ciò che ha delle ruote e un motore!
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